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Giacomo Brogi

Il Brogi (Firenze 1822 – Firenze 1881) arriva alla fotografia dalla professione di incisore e ritoccatore. Fonda la ditta "Giacomo Brogi Fotografo", partecipando già nel 1861 all'Esposizione Italiana di Firenze e pubblicando l'anno successivo il suo primo catalogo di fotografie. Il Brogi, nel giro di un decennio, seppe dare un grande impulso alla ditta, la quale aprì filiali in diverse città, come Roma, Napoli e Bowinkel, e la sua fama, soprattutto come ritrattista, crebbe tanto da essere nominato nel 1878 Fotografo del Re. Brogi partecipò anche a numerose Esposizioni degli anni '70, come quelle di Forlì, Vienna e Milano, dove, nel 1881, guadagnò la medaglia d'argento. In quello stesso anno Giacomo morì, lasciando la ditta ai figli Carlo e Alfredo.

Leopoldo Alinari

Alinari (Firenze 1832 - 1865), fondò a Firenze (1854) l'omonima casa editrice specializzata in pubblicazioni d'arte e in riproduzioni fotografiche (raccolta di negativi di 110.000 opere d'arte). Gli succedettero nella direzione dell'azienda i fratelli Giuseppe e Romualdo e quindi il figlio Vittorio fino al 1920, quando l'azienda fu costituita in società anonima con la denominazione di Istituto di Edizioni Artistiche (IDEA), che in seguito ha assunto sotto la propria amministrazione anche le collezioni Anderson e Brogi.

Luca Fortunato Comerio

Luca Comerio (Milano, 19 novembre 1878 – Mombello, 5 luglio 1940) nacque in via Volta al 19, da Francesco, proprietario di una caffetteria, e da Claudia Francioli.
Appassionato di pittura, a soli 12 anni si fece assumere come assistente nello studio di Belisario Croci, un pittore fotografo che conobbe nel locale del padre. Lì apprese le basi artistiche e tecniche della fotografia, che divenne la sua passione e la sua professione. Nel 1894 comperò la sua prima macchina fotografica, aprì un laboratorio in proprio in via Hugo 1, e si specializzò in foto al magnesio e ritratti su porcellana. Appena ventenne, documentò coraggiosamente, e a rischio della propria vita, i moti popolari scoppiati a Milano nel maggio del 1898 e la repressione del generale Bava Beccaris. Le immagini vennero pubblicate per due settimane consecutive (15-21 maggio) nella rivista L'Illustrazione Italiana, e la raccolta venne intitolata La rivolta di Milano.

Giacomo Brogi

The Bang (1822 – Florence Florence 1881) arrives to photography from the profession of engraver and Retoucher. He founded the company "Giacomo Brogi photographer", participating already in 1861 to the Italian exhibition of Florence and by posting the following year its first catalogue of photographs. The Bank, within a decade, knew how to give a great boost to the firm, which opened branches in different cities, such as Rome, Naples and Bowinkel, and his fame, especially as a portraitist, grew to be appointed in 1878 King Photographer. Bankston also participated in numerous exhibitions in the years ' 70, like those of Forlì, Vienna and Milan, where, in 1881, earned the silver medal. Later that year James died, leaving the company to his sons Charles and Alfredo.

Leopoldo Alinari


Alinari (Florence 1832-1865), founded in Florence (1854) the eponymous publishing house specializing in art publications and photographic reproductions (collection of negatives of 110,000 artworks). Succeeded him in the direction of the business the brothers Giuseppe and Romualdo, and then the son Vittorio until 1920, when the company was formed into a public limited company under the name of Istituto di Edizioni Artistiche (IDEA), which afterwards took under his administration the collections Anderson and Bang.

Luca Fortunato Comerio

Luca Comerio (Milan, 19 November 1878 – Mombello, July 5, 1940) was born in via Volta at 19, by Francis, owner of a coffee shop, and Claudia Francioli.
Passionate about painting, just 12 years he hired as
Assistant in the studio of a painter whom he met photographer in Belisario crosses, father's local. There he learned the basics of art and techniques of photography, which became his passion and his profession. In 1894 he bought his first camera, he opened a workshop in via Hugo 1, and specialized in magnesium photos and portraits on porcelain. Just twenty, he documented bravely, and at the risk of his own life, the popular movements erupted in Milan in may 1898 and punishment of General Bava Beccaris. The pictures were published for two consecutive weeks (15-21 May) in the magazine L'illustrazione Italiana, and the collection was named after the revolt of Milan.

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